A seguito del tentato attacco terroristico dello scorso 25 dicembre, fortunatamente sventato, del volo Delta partito da Amsterdam e diretto a Detroit, la Transportation Security Administration (TSA) e la Canadian Air Transport Security Authority hanno incrementato le misure di sicurezza negli aeroporti americani e canadesi.
La TSA afferma di voler rafforzare il numero di addetti alla sicurezza a presidio dei body scanner, incrementare gli ufficiali di sicurezza ai gate, addetti al controllo del comportamento e ulteriori controlli visibili e invisibili.
In questo momento i sistemi di sicurezza rimangono gli stessi, ai passeggeri non è richiesto alcun requisito diverso da quello attualmente in essere per i voli in partenza da Stati Uniti e Canada. Ai passeggeri non è richiesto alcun particolare accorgimento, ma dovrebbero muoversi con relativo anticipo avvicinandosi in aeroporto circa 3 ore prima della partenza per voli intercontinentali.
TSA ha chiesto ai vettori di modificare il modo con cui viene fatto il controllo nei voli diretti negli Stati Uniti. Ciò che viene esattamente richiesto è che gli addetti alla sicurezza compiano un "full body pat down," cioè un controllo completo del corpo, che richiederà però maggiori tempi di attesa.
In Canada, la CATSA ha implementato temporanee misure di sicurezza di emergenza sotto il controllo della Transport Canada. Ai passeggeri provenienti e diretti negli Stati Uniti non è permesso trasportare alcun bagaglio a mano ma solo un oggetto personale (una borsa o un portadocumenti). I passeggeri che effettuano un volo domestico in Canada possono ancora portare con sé 2 bagagli a mano.
Secondo quanto afferma la CATSA, un bagaglio a mano è un babaglio a portata del passeggero durante il volo mentre un oggetto personale è una piccola borsa, una giacca, un marsupio, una lattina, una fotocamera, ecc…
Inoltre, nove aeroporti canadesi installeranno dei body scanner che veranno utilizzati per voli tra Canada e Stati Uniti.
Gli Stati Uniti hanno ordinato inoltre un maggiori controlli per passeggeri provenienti da 14 paesi ritenuti “a rischio terroristico”. Le maggiori misure di sicurezza riguarderebbero full body scanner, controllo a mano dei bagagli, ricerca dettagliata di esplosivi. I paesi includono Cuba, Iran, Sudan, Siria, Nigeria, Yemen, Pakistan, Afghanistan, Algeria, Libano, Libia, Arabia Saudita, Iraq e Somalia.
Continueremo a monitorare la situazione cercando di mantenere aggiornati i nostri clienti su eventuali nuove misure di sicurezza. Per maggiori informazioni sulle novità messe in atto dalla TSA e dalla CATSA, potete visitare www.tsa.gov, www.catsa-acsta.gc.ca o il Transport Canada Web site.
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